CHIUSO IN BOTTIGLIA

SEGNI E SIMBOLI NELLA PREVARICAZIONE

 

 “Esiste l’abisso tra ciò che stai vivendo e ciò che riesci a raccontare di quei fatti. Non puoi immaginare che possa capitare una cosa del genere, che possa arrivare a stare così male. Non hai più il controllo di niente: della vita, del corpo, dei pensieri, delle emozioni. Come fai a spiegare tutto questo...” 

 

Prima come psicologa, poi come fotografa, ho assistito all’impossibilità di spiegare a voce ciò che le persone vittime di prevaricazione, emarginazione, mobbing, provano. Questo progetto è un tentativo di andare oltre le parole e raccontare queste ferite, spesso incomprese o taciute, attraverso uno strumento più immediato: le immagini.

Attraverso incontri-interviste abbiamo esplorato con loro le visioni di sé e degli altri che rappresentavano quel vissuto.

Nel tentativo di comprendere quel carattere universale di dramma che emergeva, si è andato a fondo a quelle visioni, elebarandone i simboli, le figure, i gesti, per poi tradurli in immagini.

Le loro storie parlano di disagi fisici, di dubbi, di frantumazione della dignità, di somatizzazioni debilitanti, di scelte e soluzioni estreme (o quantomeno della loro presa in esame)…ma per fortuna, anche di speranza e salvezza.

Tutte le immagini, i titoli e le didascalie presenti nelle opere appartengono ai racconti degli intervistati. Inevitabile è il ringraziamento per aver messo a disposizione di noi altri, con piena generosità, la loro sofferenza.         

 

Il progetto, realizzato in collaborazione alla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Cagliari ed all'Osservatorio Regionale Mobbing della Sardegna, è stato esposto nel 2008 presso il Centro d’Arte e Cultura La Vetreria di Cagliari.

Di seguito ha circuitato a livello regionale nel Comune di Orroli (Biblioteca), Comune di San Sperate (Museo del Crudo), Comune di Selargius (Casa del Canonico Putzu), Comune di Santu Lussurgiu (Festival Percorsi teatrali 2009); Cagliari (Cittadella dei Musei), Comune di Sinnai (Festival Il Colore Rosa). E' stato inoltre presentato al Centro di Aggregazione Chiama Milano (MI)

                                                                                                             


 

 

 

La mostra è disponibile alla circuitazione e comprende un totale di 40 pezzi, realizzati nei formati:

n° 3 pezzi, 70 cm x 100 cm;

n° 29 pezzi, 50 cm x 70 cm;

n° 8 pezzi (2 serie da 4 pezzi), 30 cm x 40 cm.